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GIORNATA FAI DI PRIMAVERA 2011

venerdì, marzo 25th, 2011

XIX EDIZIONE GIORNATA FAI DI PRIMAVERA

SABATO 26 E DOMENICA 27 MARZO 2011

19° edizione Giornata FAI di Primavera

Apertura straordinaria di 660 beni in tutte le Regioni e un percorso dedicato ai 150 anni dell’unità d’Italia.

Scopri l’Italia e sostieni il FAI. Visita a contributo libero.

Siamo tutti fratelli d’Italia, quest’anno ancora più del solito. E siamo tutti pronti a ritrovarci in centinaia e centinaia di luoghi particolari, molti dei quali inaccessibili nel resto dell’anno e aperti eccezionalmente per la Giornata FAI di Primavera, un appuntamento giunto alla 19ª edizione che ha mobilitato fino a oggi più di 6 milioni di persone.
Sarà una straordinaria festa di piazza dal carattere e dall’atmosfera unici, una mobilitazione popolare che si lega come nessun’altra al patrimonio artistico, alla cultura, alla natura, all’identità del nostro Paese.
E alla nostra storia, proprio mentre si celebra il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia: per festeggiarlo il FAI ha preparato un percorso speciale di “150 luoghi per 150 anni” e la manifestazione è stata inserita nelle celebrazioni ufficiali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La 19ª Giornata FAI di Primavera, sostenuta anche quest’anno da Wind, si svolge sabato 26 e domenica 27 marzo in 260 località in tutte le Regioni, con l’apertura di 660 beni. E’ l’Italia intera che si mette in mostra, in luoghi meravigliosi e inconsueti, pronta ad accogliere centinaia di migliaia di persone. E in questa giornata speciale il FAI non solo apre l’Italia più segreta, ma vuole avvicinare e coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini, affinché partecipino in prima persona alla difesa e alla condivisione delle nostre ricchezze, sempre più minacciate dalla crisi economica e dall’indifferenza.
Tutte le visite sono a contributo libero e sarà possibile iscriversi al FAI in ciascun bene aperto: sostenere il FAI è infatti un gesto decisivo, il modo più diretto ed efficace per schierarsi in difesa del nostro patrimonio artistico e paesaggistico, per manifestare il nostro orgoglio nazionale, per diventare “azionisti della nostra cultura”.

Perciò, tutti coloro che, con l’iscrizione o con un’offerta, contribuiranno concretamente riceveranno un distintivo con il logo della Fondazione: sarà quello, per tutta la Giornata, il segno di riconoscimento speciale che ci farà sentire protagonisti di questa grande mobilitazione. È bello immaginare una moltitudine di gente che si riconosce, anche grazie a una spilla, parte fondamentale di questo movimento. E in fondo, il senso vero della partecipazione alla Giornata FAI sta proprio in questo sentirsi complici e “militanti” di questo emozionante movimento culturale.

E gli iscritti per il FAI sono speciali: per questo solo a loro (e a chi si iscrive durante la Giornata) sono stati dedicati 22 beni con ingresso esclusivo e numerose iniziative speciali.

Visto il successo delle visite guidate per stranieri sperimentate dal 2008, quest’anno il progetto “Arte. Un ponte tra culture”, reso possibile da Agema Corporation, coinvolgerà ben 36 città.
Sono inoltre previste passeggiate, escursioni in bicicletta e a piedi; inoltre circa il 40% dei beni aperti sono fruibili da persone con disabilità fisica.

TRAVERSATA TRAVERSA..domenica 19 dicembre

martedì, dicembre 7th, 2010

Dopo la Traversata del Solstizio d’Estate: quella del Solstizio d’Inverno.
Dal Sole trionfante nel suo giorno più lungo – che ci ha portato il Diluvio – al giorno più corto, carico di misteri e speranze, per un’altra giornata magica in attesa del Sole Nuovo.
Questa volta seguiremo il Sole nascente, attraversando i colli Euganei di Traverso, da Est ad Ovest, camminando sulle creste centrali che dal Ceva si articolano fino al Rua, salgono al fianco nord del Venda e calano sui dolci vigneti di Cortelà e Boccon.
Un cammino ancora una volta lento ma tenace, curioso di meraviglie, che si svolgerà su un percorso severo, con rocce e sassi, tratti stretti e scivolosi, da farsi magari in compagnia del gelo, o della neve o, ancora una volta, della pioggia…
Pur nella tradizionale solidarietà dei camminanti, in queste condizioni, ognuno sarà responsabile di se stesso.

Organizzazione e sintesi del percorso, che si calcola sull’ordine dei 18/20 Km.
Ritrovo all’area verde presso la rotonda per Galzignano, in Viale degli Alpini, a Battaglia Terme (il Bar di Michele sarà aperto per l’occasione).
Partenza verso ore 7,30 in direzione del “Ferro di Cavallo”. Salita per le bancate rocciose e scivolose fino alla Croce del monte Ceva.
Discesa al passo di Turri (Prima possibilità di ristoro al Belvedere).
Cresta del monte Trevisan verso i Regazzoni Alti, dove saremo ospiti per un rapido ristoro alla casetta-rifugio alla Faostina di Paolo Gobbi.
Si prosegue per l’aerea cresta del monte delle Valli fino al Passo della Siesa (Possibilità di ristoro al Piccolo Marte). Salita dello spallone orientale del monte Rua (Altra veloce possibilità di ristoro al Rifugio del monte Rua).
Versante sud del Rua e cresta fino al Passo del Roccolo (Possibilità di Ristoro). Salita al fianco nord del monte Venda fino a casa Bronboìna (saluto alla gentile famiglia Fogato) e discesa per sentiero sassoso-sconnesso fino al Laghizzolo.
Si prosegue per la strada del Mòtolo Mofìo fino alla comunale asfaltata via San Silvestro di Cortelà Alta. Passaggio per la Cantina di Massimo Mutta e discesa per la costa a vigneti tra Boccon e Cortelà.
La Traversata trasversa terminerà all’Agriturismo Bacco e Arianna dove i camminnanti saranno accolti in uno spazio riscaldato con il conforto di cibi sostanziosi e vini generosi… E in fine canti e balli per festeggiare l’anteprima del nuovo disco di Calicanto “Mosaico”.

Traversata Trasversa (pdf)

Tempistica indicativa
Domenica 19 Dicembre il sole sorge alle ore 7.33 e tramonta alle ore 16.41, avremo quindi circa 9 ore di luce invernale per camminare.
(Il Solstizio reale sarà mercoledì 22 Dicembre: il sole sorgerà alle 7,35 e tramonterà alle ore 16,42)

Partenza con la prima luce verso le ore 7,30
1 ora circa dalla partenza alla cima del monte Ceva
1 ora circa dalla cima del monte Ceva alla casetta di Paolo Gobbi (sosta)
1 ora circa fino al Piccolo Marte (sosta)
1 ora circa fino al Rifugio del Rua (sosta)
1 ora fino al Passo del Roccolo (sosta)
½ ora fino a casa Bronboìna (breve sosta)
½ ora fino al Laghizzolo
20 min fino all’asfalto di via San Silvestro
40 min fino all’Agriturismo Bacco e Arianna.
In Totale sulle 8/9 ore di cammino, comprese le soste. Pertanto saremo da Bacco e Arianna verso le 16,30.
Per il recupero delle auto lasciate a Battaglia T. ci sarà un trasporto gratuito con mezzi dell’organizzazione.

Per ulteriori informazioni:
pvenco@gmail.com
3284070488
(non serve prenotare, non c’è iscrizione)

http://associazionetotem.blogspot.com/

Padova+Sostenibile

giovedì, dicembre 17th, 2009

Maniaci del biologico? Fanatici del turismo responsabile? Sostenitori del commercio equo? questo sito fa per voi!!!
Una mappa di Padova e provincia che vi aiuterà ad orientare le vostre scelte di consumo per cosuire uno stile di vita nuovo che rispetti i fondamentali principi di giustizia sociale e ambientale.

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In Breve
Arumbabà è un'associazione di promozione sociale con lo scopo di valorizzare il territorio in cui viviamo attraverso la promozione di concerti, ed eventi culturali in genere, rivolti ai giovani.
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